Search results for "COOPERAZIONE GIUDIZIARIA"
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Il mandato di arresto eseguibile "a sorpresa" e le tensioni nel sistema europeo di tutela dei diritti fondamentali
2013
NUOVE PROSPETTIVE PER IL RAFFORZAMENTO DELLA COOPERAZIONE GIUDIZIARIA IN AMBITO EUROPEO
2014
Condizioni di detenzione e cooperazione giudiziaria: verso una rafforzata tutela della dignità del detenuto
2017
La necessita di un equilibrio tra “certezza della pena” e “rieducazione del condannato” postula che la pena consista in un trattamento umano e rispettoso della dignita della persona. Posta tale premessa, l’Autrice mette in relazione il fenomeno della sovrappopolazione carceraria con i principi che stanno a base della cooperazione giudiziaria, di cui il MAE rappresenta la prima concretizzazione, per rilevarne le possibili alterazioni dei rapporti tra le autorita giudiziarie, in particolare quando si tratta di accogliere o rifiutare la consegna del condannato a pena detentiva. In tale contesto sembra apprezzabile il nuovo approccio della Corte di Lussemburgo che, nella decisione del 5 aprile …
Artt. 696 bis-696 decies c.p.p.
2018
Il lavoro esamina i nuovi articoli introdotti nel libro XI del codice di procedura penale, sotto il titolo "Principi generali del mutuo riconoscimento delle decisioni e dei provvedimenti giudiziari tra Stati membri dell'Unione europea"
In tema di mandato di arresto europeo e custodia cautelare: termini e preclusioni
2015
L’oggetto del commento è il mandato d’arresto europeo, quale prima concretizzazione, nel settore dell’esecuzione delle sentenze penali, del principio di riconoscimento reciproco, e fondamento della cooperazione giudiziaria. Nello specifico l’Autrice affronta la problematica dei termini brevi, certi e perentori entro i quali deve essere emessa la decisione sulla esecuzione del m.a.e, in applicazione della decisione quadro 2002/584/ GAI, attuata nel nostro ordinamento interno con la legge n. 69 del 2005. Sottolineando pertanto che ai medesimi limiti temporali è sottoposta la durata della misura coercitiva eventualmente applicata a garanzia della consegna.
In tema di reciproco riconoscimento delle sentenze penali: ancora una pronuncia che invoca, forse inopportunamente, il primato del diritto dell’Union…
2017
Con la decisione dell’8 novembre 2016, la Corte di Giustizia (Grande Sezione), nel procedimento penale a carico di Ognyanov, ha ritenuto che l’art. 17, commi 1 e 2 della decisione quadro 2008/909 / GAI del Consiglio, del 27 novembre 2008, in tema di reciproco riconoscimento delle sentenze penali che irrogano pene detentive o misure privative della libertà personale, come modificata dalla decisione quadro 2009/299 / GAI del Consiglio, del 26 febbraio 2009, deve essere inteso nel senso di impedire l’applicazione di una norma nazionale che autorizzi lo Stato di esecuzione a concedere alla persona condannata una riduzione di pena a motivo del lavoro da essa svolto durante la sua detenzione nell…
Nota a Trib. penale federale della Confederazione Svizzera, sentenza 21.1.2011, A.,
2011
Nota sentenza in tema di esecuzione all'estero della c.d. confisca di prevenzione
Diritti processuali e garanzie della persona nella cooperazione giudiziaria penale: tra mutuo riconoscimento e armonizzazione
2014
La tesi di dottorato affronta le linee evolutive della cooperazione giudiziaria in materia penale onde cogliere un percorso che, dalla nascita del principio del reciproco riconoscimento delle decisioni giudiziarie in materia penale, porta all’affermazione di un rapporto di cointeressenza tra il menzionato principio e il ravvicinamento delle discipline nazionali relative alle garanzie e ai diritti del soggetto coinvolto, quale imputato o indagato, nel procedimento penale. Nella menzionata tesi, infatti, si evidenzia l’emersione di una crescente attenzione delle istituzioni europee nei confronti dei diritti della persona nel processo penale; un’attenzione che, invero, affonda le sue radici ne…